Cosa fare quando si verifica una perdita d’acqua in casa

Una delle cose più spiacevoli che possa capitare in casa è quella di constatare un allagamento in cucina.

Il verificarsi di una perdita d’acqua infatti è certamente fastidioso e necessità di grande impegno da parte nostra per sistemare nuovamente tutto, considerando che anche mobili ed eventuali tappeti potrebbero essersi bagnati.

Ma il problema più grande non è questo, ma quello relativo ad eventuali danni che possiamo involontariamente andare ad arrecare ai piani inferiori.

Dunque quando si verifica una perdita d’acqua in casa, ci sono delle cose da fare immediatamente per cercare di risolvere il problema.

Chiudere l’erogazione dell’acqua

La prima cosa da fare non è quella di individuare la perdita, ma al contrario è quella di andare a chiudere l’acqua così da porre fine alla perdita. In questa maniera avremmo infatti risolto il primo problema, cioè quello di evitare di peggiorare ulteriormente le cose.

Mettendo fine al flusso dell’acqua, potremmo da subito dedicarci alle fasi di rimozione dell’acqua stessa, così da preservare gli arredi ed i suppellettili.

Terminata questa procedura, possiamo concentrarci su quello che è l’aspetto cruciale, ovvero identificare la perdita.

Identificare la perdita

Questa fase non è semplice e soprattutto è delicata, e dunque individuare con esattezza l’eventuale provenienza di una perdita può richiedere un occhio piuttosto allenato.

A perdere potrebbero semplicemente essere delle tubature a vista come quelle che si trovano sotto i rubinetti, ma l’acqua potrebbe arrivare anche dall’appartamento dei vicini o ad esempio da un tetto.

Dedica a questa fase tutto il tempo necessario e, se ritieni di non avere esperienza a sufficienza per poter intervenire in maniera risolutoria, fai bene a rivolgerti ad un servizio di pronto intervento 24 che possa mettere a tua disposizione un bravo idraulico rapidamente.

Elimina L’acqua stagnante

Se invece sei riuscito ad individuare in maniera inequivocabile l’origine della perdita d’acqua, fai bene ad eliminare quella stagnante. Questa infatti, con il trascorrere del tempo è in grado di infiltrarsi fino a raggiungere gli appartamenti sottostanti.

Fai bene allora rimuovere tutta l’acqua utilizzando ad esempio degli stracci o eventualmente un piccolo aspiratore d’acqua nel caso in cui la quantità sia più di quel che pensavi.

Elimina muffa e umidità

Dopo aver rimosso tutta l’acqua che si era accumulata nei pressi della perdita, fai bene anche a concentrarti su quelle eventuali macchie di umidità o muffa che inevitabilmente si saranno già formate.

Per far ciò, cerca di far circolare liberamente l’aria all’interno della zona interessata dalla perdita, così che possa esserci un adeguato ricambio e l’umidità possa uscire.

Nel caso in cui l’umidità presente sul posto sia eccessiva e la normale circolazione dell’aria non sia ritenuta sufficiente a risolvere il problema, è possibile utilizzare un apposito deumidificatore il cui compito è quello di andare ad estrarre tutta l’umidità presente nell’ambiente.

Ripristina la situazione originale

Quando avrai rimosso tutta l’acqua, inclusa quella stagnante, identificata la perdita ed eliminato il problema, nonché eliminate eventuali tracce di muffa e umidità, sarà il momento di ripristinare la situazione originale andando ad effettuare eventuali piccole opere murarie per chiudere nuovamente eventuali spiragli che eri stato costretto ad aprire per arrivare fino ai tubi.

In breve

In questa maniera potrai ritenerti soddisfatto perché sarai riuscito ad individuare la perdita, eliminare il problema e ripristinare la normale situazione.

Come vedi, anche se non hai grande dimestichezza con questo tipo di pratiche, puoi ugualmente tentare di effettuare una riparazione autonoma.

Come accennato, nel caso in cui questa operazione dovesse essere troppo complicata per quelle che sono le tue conoscenze, fai bene ad affidarti ad un professionista.