Month: febbraio 2019

Tutte le novità dei Bonus fiscali

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato tre guide aggiornate con le ultime novità fiscali sui bonus, da quelli per le ristrutturazioni edilizie e il risparmio energetico a quello per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici. In particolare, gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, si legge sul sito dell’Agenzia delle Entrate, beneficiano di agevolazioni fiscali sia quando si effettuano sulle singole unità abitative sia quando riguardano lavori su parti comuni di edifici condominiali. La più conosciuta tra queste agevolazioni è quella che consiste in una detrazione dall’Irpef del 36% delle spese sostenute, fino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000 euro, per unità immobiliare.

Le agevolazione per le ristrutturazioni edilizie

Per le spese effettuate nel periodo compreso tra il 26 giugno 2012 e il 30 giugno 2013 è stata elevata al 50% la percentuale di detrazione e a 96.000 euro l’importo massimo di spesa ammessa al beneficio. La legge di bilancio 2019 ha rinviato al 31 dicembre 2019 la possibilità di usufruire della maggiore detrazione Irpef (50%) e del limite massimo di spesa di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare. Salvo che non intervenga una proroga dal 1° gennaio 2020 la detrazione tornerà alla misura ordinaria del 36% e con il limite di 48.000 euro. Dal 2018, tuttavia, è stato introdotto l’obbligo di trasmettere all’Enea le informazioni sui lavori effettuati, analogamente a quanto già previsto per la riqualificazione energetica degli edifici.

Le detrazioni per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici

Si può usufruire della detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. L’agevolazione è stata prorogata anche per gli acquisti che si effettuano nel 2019, ma può essere richiesta solo da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato non prima del 1°gennaio 2018. Per gli acquisti effettuati nel 2018, invece, è possibile fruire della detrazione solo se l’intervento di ristrutturazione è iniziato in data non anteriore al 1° gennaio 2017. La detrazione si ottiene indicando le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi.

Il bonus per la riqualificazione energetica 

La legge di bilancio 2019, riferisce Adnkronos, ha prorogato al 31 dicembre 2019 la detrazione fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Tra questi, la riduzione al 50% della percentuale di detrazione per le spese relative all’acquisto e alla posa in opera di finestre comprensive di infissi, schermature solari e la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A. Dal 2018 è ridotta al 50% anche la percentuale di detrazione per gli impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili (fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro), l’introduzione della detrazione del 65%, fino a un valore massimo della detrazione di 100.000 euro, per i micro-cogeneratori, del 65% per gli impianti dotati di apparecchi ibridi o per i generatori d’aria calda a condensazione.

Area81 s.r.l. | Corsi Privacy per aziende

I corsi privacy erogati da Area81 s.r.l. consentono a qualsiasi azienda di riuscire a trattare i dati personali di clienti, fornitori e dipendenti secondo quanto previsto dal nuovo regolamento europeo sulla privacy. Durante i corsi viene spiegato in dettaglio cosa è necessario fare per potersi adeguare correttamente alla nuova normativa, e come è necessario agire in relazione al tuo tipo di attività, occupandosi dunque al posto tuo di questa delicata fase e lasciandoti libero da ogni incombenza al riguardo.

Scoprirai in particolare che per mettere in regola la tua azienda è necessario intraprendere alcune azioni, quali in dettaglio:

  • Identificare il titolare del trattamento dei dati, ovvero il soggetto (anche giuridico) che avrà il compito di determinare le finalità e gli strumenti del trattamento.
  • Nominare, laddove presenti, i responsabili interni o esterni del trattamento dati, ovvero i soggetti fisici o giuridici che trattano i dati al posto del titolare del trattamento.
  • Mettere al corrente clienti, fornitori e dipendenti del fatto che i loro dati personali vengano trattati in osservanza della normative vigente, garantendo l’obbligo di trasparenza.
  • Ottenere, qualora necessario, l’autorizzazione da parte dei soggetti interessati circa il trattamento dei dati, in base alle finalità di utilizzo che si intendono perseguire.
  • Munirsi dei registri di trattamento, la cui finalità è quella di presentare informazioni circa le modalità di raccolta e gestione dei dati, nonché lo scopo per il quale questi vengono raccolti e l’arco di tempo durante il quale saranno conservati.
  • Designare, qualora necessario, un DPO (Data Protection Officer), che avrà la responsabilità di proteggere i dati.

Per essere in regola con quanto previsto dal nuovo regolamento è necessario dunque intraprendere determinate iniziative ed un apposito corso sulla privacy è quanto di meglio per avere la certezza di non trascurare alcun aspetto.