Mese: Settembre 2024

World Payments Report: nel 2025 exploit dei pagamenti istantanei

Il World Payments Report 2025 pubblicato da Capeggino Research Institute mette in luce una trasformazione profonda nel settore dei pagamenti globali. In particolare, il report evidenzia una rapida crescita dei pagamenti istantanei e delle soluzioni account-to-account (A2A), che stanno modificando il panorama tradizionale dei pagamenti non-cash.

I pagamenti istantanei saranno il 22% del totale

Secondo le previsioni, entro il 2028 i pagamenti istantanei costituiranno il 22% delle transazioni globali senza contanti. Questa tendenza è alimentata dalla crescente richiesta di soluzioni di pagamento rapide e senza attriti da parte dei consumatori. Inoltre, l’espansione dell’e-commerce ha reso indispensabili sistemi di transazione più efficienti e immediati.

Un ruolo chiave in questa trasformazione è stato giocato dalla direttiva europea sui servizi di pagamento (PSD2), introdotta nel 2018, che ha favorito l’emergere dell’open banking e, più recentemente, dell’open finance. Questo nuovo paradigma promuove una maggiore trasparenza e competitività tra gli operatori finanziari, creando un ambiente più aperto e dinamico.

Open finance e soluzioni A2A

L’adozione dell’open finance è ancora nelle fasi iniziali, ma sta rapidamente acquisendo importanza come una forza di cambiamento nel settore finanziario globale. Le soluzioni A2A, in particolare, stanno sfidando i sistemi di pagamento tradizionali, riducendo la quota di mercato delle transazioni effettuate con carte di credito.

Questo cambiamento richiede una risposta strategica da parte delle istituzioni finanziarie, che dovranno adattarsi per evitare di perdere ricavi significativi derivanti dalle commissioni interbancarie.

Sfide per le banche

Nonostante l’entusiasmo per l’innovazione, molti istituti bancari esprimono preoccupazione per i rischi associati ai pagamenti istantanei, tra cui frodi e vulnerabilità operative. Il report evidenzia che solo una minoranza delle banche è attualmente pronta a gestire completamente questi sistemi, sottolineando un divario infrastrutturale e tecnologico significativo.

Non c’è tempo per l’adattamento

Il World Payments Report 2025 sottolinea l’urgenza per le banche di adattarsi rapidamente ai cambiamenti in atto. Con scadenze imminenti, come il regolamento sui pagamenti istantanei dell’UE del 2025, le istituzioni finanziarie dovranno garantire la piena operatività dei pagamenti istantanei e integrare l’open finance nei loro modelli operativi.
Solo così potranno mantenere competitività e affrontare con successo le sfide del nuovo panorama digitale.

Nuovo anno scolastico: anche l’IA sale in cattedra

L’inizio del nuovo anno scolastico porta con sé una serie di novità significative che promettono di trasformare l’approccio educativo nel nostro paese. Una delle principali innovazioni di quest’anno è l’introduzione dell’intelligenza artificiale (IA) come strumento di supporto nella didattica. Questo progetto pilota coinvolgerà inizialmente 15 classi in quattro regioni: Calabria, Lazio, Toscana e Lombardia. 

Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha sottolineato che se l’IA, guidata adeguatamente dai docenti, dimostrerà la sua efficacia, ci sarà un’estensione del progetto. L’obiettivo è migliorare le performance degli studenti e ridurre il carico amministrativo per gli insegnanti, permettendo loro di concentrarsi maggiormente sull’insegnamento e sulla relazione con gli studenti. Inoltre, l’IA mira a favorire una maggiore inclusione per gli studenti con bisogni educativi speciali, mantenendo comunque il docente al centro del processo educativo.

Nuove linee guida per l’Educazione Civica

Un’altra importante novità, riferisce Ansa, riguarda l’insegnamento dell’educazione civica. Le nuove linee guida, recentemente firmate, metteranno al centro della materia i valori e i principi della Costituzione italiana, con l’intento di rafforzare la consapevolezza dei diritti e dei doveri democratici tra gli studenti.

Il debutto del Liceo del Made in Italy e il 4+2

Quest’anno segna anche l’introduzione del nuovo liceo dedicato al Made in Italy e della riforma 4+2 per i tecnici professionali. Questa riforma ha l’obiettivo di migliorare il collegamento tra la scuola e il mondo del lavoro, rendendo l’istruzione più pertinente e orientata verso le esigenze professionali.

Per i più giovani, invece, scatta qualche restrizione. Ad esempio viene introdotto il divieto di utilizzare il cellulare fino alla terza media, anche per scopi didattici, e tornerà l’uso del diario cartaceo, simbolo di una tradizione educativa che affianca le moderne tecnologie.

Ulteriori novità in arrivo

Il ministro Valditara ha annunciato che il nuovo anno scolastico sarà una “grande occasione per un cambiamento di passo nella nostra scuola”. Oltre alle novità già presentate, si prevede l’introduzione di ulteriori misure come il voto di condotta e giudizi sintetici, che potrebbero essere annunciati nei prossimi mesi. Con oltre 7 milioni di alunni pronti a tornare in aula, il 2024 si prospetta come un anno di importanti trasformazioni per il sistema educativo italiano.