Mese: Aprile 2025

Bibite analcoliche: un comfort food per il 46% degli italiani

Il 46% dei consumatori italiani considera le bibite analcoliche veri e propri comfort food, collocandole accanto a classici intramontabili come pizza, lasagne e cioccolato.
Le nuove generazioni, in particolare i giovani tra 18 e 30 anni, sembrano apprezzare sempre più i cibi e le attività che evocano sensazioni di benessere e familiarità.

Non sorprende, quindi, che la Gen Z stia trasformando il brunch, o meglio, il brinner, parola nata dall’unione di brunch e dinner, nel nuovo momento social per eccellenza.
È quanto emerge da un’indagine condotta da Euromedia Research e diffusa da Tinder, che conferma come le menzioni in ‘bio’ degli utenti della piattaforma ai ‘brunch’ dal 2024 al 2025 sia aumentata del 7%.

Un momento slow in una vita fast

Inoltre, secondo Tinder, “nel 2025, le menzioni in bio alla ‘colazione’ sono aumentate del 4,5% , mentre quelle relative ‘all’aperitivo’ sono diminuite del 16,5%”.
Sempre più appartenenti alla Gen Z, infatti, preferisce la colazione fuori al classico aperitivo, perché è più economica, più varia e più ‘sincera’.

In particolare, sono convinti che ‘dietro un caffè si parli meglio che davanti a un Negroni’.
Quanto al brunch, la Gen Z lo ama perché è un momento slow in una vita fast: niente sveglie all’alba, né attese infinite per la cena.
Insomma, il brunch è considerato la coccola del weekend, ma anche il nuovo rituale per chi lavora o studia ‘in smart’.

Nasce il mocktail per un dating senza alcol

Una altro trend in voga è quello dei mocktail, abbreviazione inglese delle parole ‘mock’ e ‘cocktail’, che significa ‘finto cocktail’. I  mocktail sono ormai una certezza per la Gen Z, che preferisce ridurre, o eliminare, l’alcol durante le proprie uscite.

Come confermato dai dati di Tinder in Italia, le menzioni in bio ai ‘drink’ sono diminuite del 25% rispetto allo scorso anno.
Anche per questo, l’aperitivo tradizionale sta perdendo appeal, confermando la tendenza già rilevata nel report Future of Dating del 2023. Ovvero, la diffusione del ‘dry dating’, fatto di connessioni più autentiche e senza alcol.

Dalle colazioni condivise ai brunch matchati nascono nuovi format

Nasce così lo ‘zebra striping’, una nuova frontiera del beverage che alterna cocktail e mocktail in un’unica esperienza gustativa. Si tratta di un nuovo modo di vivere la socialità, più consapevole e attento alla salute.

Nel frattempo nascono anche nuovi format, riporta Ristorazionenews, dalle colazioni condivise ai brunch matchati fino alle community food events, luoghi in cui ci si incontra davvero, mescolando cibo e connessioni umane.

Pasqua e Ponti primaverili: “vendute” oltre 670mila camere

Secondo l’ultima indagine svolta da ISNART per Unioncamere ed ENIT nell’ambito dell’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di commercio, per il periodo pasquale 2025, gli operatori del settore turistico italiano segnalano un tasso di riempimento camere di quasi il 60%. Che per il solo comparto hôtellerie corrisponde a oltre 670mila camere vendute, per un fatturato stimato di circa 128 milioni di euro. 

Positivi i dati delle prenotazioni nelle città d’arte (63,9%), nelle località di montagna (61,3%) e nelle destinazioni termali (59,6%).
Ma il trend di prenotazioni più consistente riguarda le mete del turismo slow delle aeree interne del Paese, che raggiungono oltre il 70% di camere occupate. Una su dieci in più rispetto al consuntivo 2024.

Arrivi aerei dall’estero +4,5%

Appare all’altezza delle aspettative anche il trend di vendita anticipata per i ponti primaverili, rispettivamente, 57% per il Ponte del 25 Aprile e 55% per quello del 1° Maggio. 

Su questi numeri incide sicuramente l’apporto del turismo estero. Tra marzo e maggio 2025 gli arrivi aeroportuali complessivi in Italia dall’estero sono previsti in aumento del +4,5% rispetto al medesimo trimestre 2024: 6.826.831 contro 6.534.725, di cui il 96% leisure.
Il 28,4% di questi flussi è atteso a Roma, sulla scia dell’effetto Giubileo. Infatti, nel Lazio, in Umbria e nella Marche il 30% delle imprese associa la crescita della propria clientela all’Evento Giubilare.

Previsioni positive anche per i mesi estivi

I primi 5 mercati di provenienza per trascorrere le festività in Italia sono Regno Unito, con una quota parte del 15,1%, Germania, con il 10,3%, Stati Uniti, con l’8,7%, Francia, con l’8,8% e Spagna, con il 7,7%. 
Quasi il 10% delle partenze verso le mete italiane sono intorno al 17 aprile, a ridosso del weekend pasquale. 

Ancora una volta l’Italia supera nella scelta dei turisti i competitor francesi, registrando 7 milioni di arrivi contro i 4,5 previsti negli scali aeroportuali transalpini.
E per l’estate 2025? Gli operatori segnalano già di aver venduto 6 camere su 10 per i soggiorni nel mese di giugno, il 64,8% per luglio e il 65,4% per agosto.

“Un turista su quattro sceglie l’Italia per il suo rapporto qualità/prezzo”

“Le festività pasquali e i prossimi ponti rappresentano un momento importante per il nostro Paese, meta di vacanzieri provenienti da tutto il mondo – commenta Ivana Jelinic, AD Enit -. I numeri ci danno ragione, l’Italia continua a crescere nei diversi comparti del turismo.

Tanto che un turista su quattro sceglie l’Italia per il suo buon rapporto qualità/prezzo.
Inoltre, “sono molte le imprese della filiera che nonostante l’inflazione spinga verso l’alto i costi di gestione stanno investendo in servizi sempre più personalizzati, per cogliere nuovi cluster di mercato – aggiunge Loretta Credaro, Presidente Isnart -, si pensi ai cicloturisti e alla crescita del wellness, e a mirare alla domanda alta di gamma, disposta a pagare per un’offerta di qualità”.

Milano Cortina 2026: che impatto si aspettano le PMI del Nord Italia?

I Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 rappresentano una grande opportunità per le piccole e medie imprese (PMI) delle regioni settentrionali italiane.
Una ricerca condotta da Ipsos per Visa rivela che il 95% delle PMI locali prevede un effetto economico positivo derivante dall’evento. Ben il 64% degli intervistati si aspetta vantaggi concreti per la propria attività. 

Cosa cambia da zona a zona 

Le aspettative variano in base alla posizione geografica delle imprese. A Milano, il 71% delle aziende prevede un incremento di visitatori locali e nazionali, mentre nelle zone montane l’83% delle PMI si aspetta un aumento di turisti internazionali.
Sono dati che evidenziano come le imprese intendano capitalizzare sulle diverse tipologie di flussi turistici attesi per l’evento. 

Sviluppo delle infrastrutture e migliore mobilità

Oltre ai benefici economici immediati, l’84% degli imprenditori ritiene che l’evento porterà a nuove infrastrutture, riqualificazione di aree urbane e periferiche, e miglioramenti nella mobilità locale.

Un esempio concreto è l’iniziativa di Visa di implementare pagamenti contactless nei principali servizi di trasporto pubblico delle città coinvolte, tra cui Milano, Venezia e Verona, facilitando gli spostamenti dei visitatori e lasciando un’eredità duratura dopo i Giochi. 

PMI e digitalizzazione, focus sui sistemi di pagamento

Circa il 50% delle PMI nelle aree montane ha già investito o pianifica di investire in ristrutturazioni, marketing, personale e digitalizzazione, con particolare attenzione ai settori dell’ospitalità e della ristorazione. Tra queste, il 53% si concentrerà sul potenziamento delle infrastrutture di pagamento, riconoscendo l’importanza di offrire soluzioni moderne ai clienti internazionali.
Oltre il 90% delle imprese prevede che i pagamenti digitali saranno il metodo preferito dai visitatori, soprattutto nei settori della ristorazione (98%), dei trasporti locali (97%) e dello shopping (99%).

Attualmente, quasi un’azienda su tre offre almeno un servizio digitale, come prenotazioni e pagamenti online, sistemi di fatturazione centralizzati o programmi di cashback e sconti legati all’uso dei pagamenti elettronici.
Ciò indica un significativo potenziale di crescita nel settore della digitalizzazione, con il 52% delle PMI interessate a implementare nuovi servizi digitali o a ricevere orientamento sugli investimenti più efficaci in questo ambito. 

Ottimismo per il dopo-Giochi

Le PMI non vedono Milano Cortina 2026 solo come un evento temporaneo, ma come un’opportunità per benefici a lungo termine. Il 49% delle aziende nelle aree direttamente coinvolte prevede un’eredità positiva che si estenderà oltre la conclusione dei Giochi.

In particolare, il 47% delle imprese si aspetta un incremento del fatturato o della marginalità, mentre il 39% anticipa miglioramenti legati al territorio, come un aumento del turismo e condizioni favorevoli per lo sviluppo economico locale. 

Un’occasione da sfruttare fino in fondo

Come evidenziato da Stefano Stoppani, Country Manager di Visa Italia, eventi di portata globale come i Giochi Olimpici possono fungere da catalizzatori per la crescita delle PMI. Visa si impegna a supportare la transizione digitale delle imprese italiane, avendo già contribuito alla digitalizzazione di oltre un milione di aziende nel paese. 

Nevio Devidé, Chief Revenue Officer della Fondazione Milano Cortina 2026, sottolinea che lo studio fornisce dati preziosi per comprendere l’impatto dell’evento sul tessuto imprenditoriale locale, rappresentando un passo significativo nella costruzione dell’eredità dei Giochi e rafforzando la collaborazione tra Visa e Milano Cortina 2026.