In linea con i primi sei mesi del 2023, nel primo semestre 2024 il comparto logistico registra investimenti pari a 500 milioni di euro, il 15,2% del volume totale del Commercial Real Estate,
Secondo la trentasettesima edizione del Borsino Immobiliare della Logistica – H1 2024, realizzato dal Dipartimento di Ricerca di WCG-World Capital Group, in collaborazione con Nomisma, i canoni di locazione aumentano del 10% per gli immobili nuovi, mentre per l’usato i valori sono in crescita soltanto nelle principali piazze con percentuali più contenute.
“L’immobiliare logistico continua il suo processo di affermazione di asset strutturale – dichiara Marco Clerici, Head Of Advisory & Research di WCG -. L’immobile logistico si proietta a diventare cerniera tra ambiti lavorativi e contesti urbani e non più barriera. Questo sta generando una spinta a livello legislativo per ridefinire una normativa urbanistica uniforme per la costruzione degli immobili logistici”.
Prime net yield e rendimenti
A Milano l’aumento dei canoni di locazione (73 euro/mq/anno) ha determinato una lieve riduzione dei prime net yield (5,3%).
Per quanto riguarda i prime rent, oltre a Milano, i valori sono aumentati in tutto il Nord Italia e nell’area partenopea. Roma si conferma a 68 euro/mq/anno e viene raggiunta da Bologna e Napoli. Firenze rimane stabile a 86 euro/mq/anno, mentre Verona sale a 64 euro/mq/anno.
Sul versante rendimenti, si registra una sostanziale stabilità con lievi incrementi in alcune location: Milano e Roma (5,3%), Verona, Bologna, Firenze e Napoli (5,5%).
In pipeline oltre 4,4 milioni di metri quadrati
Nell’H12024 il take up è stato di poco superiore al milione di metri quadrati. Si conferma la necessità di spazi efficienti e sostenibili da parte degli operatori logistici.
Per quanto riguarda i nuovi sviluppi immobiliari logistici, si prospettano oltre 4,4 milioni di metri quadrati in pipeline, di cui 1,3 milioni in Lombardia, in particolare, a Milano (30%).
Dal punto di vista della durata delle trattative, nel 55% dei casi si collocano nel range di 0-8 mesi, in diminuzione rispetto al semestre precedente, mentre per il tasso di sconto i valori si stabilizzano tra il 10% e il 20%.
Più del 50% dei casi afferma che i tagli più richiesti si confermano quelli tra 5.000 mq e 15.000 mq.
Primary e Secondary location
Gli sviluppatori e gli operatori logistici hanno descritto il primo semestre dell’anno come periodo instabile per la logistica.
Per quanto riguarda il sentiment dei prossimi mesi, l’83% degli sviluppatori e il 67% degli operatori prevede un periodo di stabilità. Il 25% degli operatori, tuttavia, è fiducioso che il mercato logistico crescerà nella seconda metà dell’anno.
Milano si conferma la provincia con il maggior numero di unità locali nel settore logistico tra le Prime Location, con 11.304 imprese.
Tra le Secondary Location, invece, Verona e Bologna si confermano le province con una logistica più sviluppata, con rispettivamente 3.529 e 3.241 unità locali.